domenica 2 aprile 2017

Ah tu non resti - Mario Luzi


Buona domenica e buona lettura da tutto lo Staff Frasiandu!


Ah tu non resti inerte nel tuo cielo
e la via si ripopola d'allarmi
poiché la tua imminenza respira contenuta
dal silenzio di lucide pareti
e dai vetri che fissano l'inverno.
Camminare è venirti incontro, vivere
è progredire a te, tutto è fuoco e sgomento.
E quante volte prossimo a svelarti
ho tremato d'un viso repentino
dietro i battenti d'una antica porta
nella penombra, o a capo delle scale.

di
Mario Luzi.

Grazie sempre per la vostra attenzione,Staff Frasiandu.

venerdì 24 marzo 2017

Prima di sera - Mario Luzi.

Buonasera cari lettori di Frasiandu,
Scusate per l'assenza, ma siamo tornati più carichi che mai.
E' arrivata la Primavera, adesso iniziano le belle giornate e finalmente è arrivato anche il fine week end.
Non ci aspetta altro che goderci questi giorni leggendo delle belle poesie.
Vi auguriamo una buona serata e una buona lettura.



"Credi, credi di conoscermi" recita lei quasi parlando al vento
e osserva controsole la polvere
strisciare sullo stradone deserto.
"Appartieni troppo a te stesso" insiste ad accusarmi
prolungando la pena dell'indugio
quella parte di lei che ancora combatte
avvilita e altera nella macchina ferma.
Ma le suona falso l'argomento
e ne scorgo sul cristallo la larva
che spenge d'un sorriso
dimesso le parole appena dette.
"Oh di questo hai anche troppo sofferto" aggiunge poi quasi portando fiori
sul luogo, un'orticaia, dove mi ha crocifisso.
"Vanamente" mormoro più che dal rimorso
toccato da quel tono
di persistente, doloroso affetto;
e ora vorrei non le sembrasse indegno
cercare in altri la causa
del suo male, fosse pure il mio torto.
"Vanamente" e mi viene non so se dal ricordo
o dal sogno un'immagine di lei
gracile, impalata nella sua altezza, che guarda un fiume
dall'argine e, poco oltre la foce,
la lacca grigia del mare oscurarsi.
"Lascia perdere" dice lei con la voce di chi torna
dopo un'assenza di anni sul luogo stesso
e raduna le spoglie lasciate in altri tempi, dopo lo scacco.
"Perché non è in nostro potere richiamarci"
mi chiedo io sorpreso che sia lì, ferma, sul sedile accanto.
"Che intesa può darsi senza luce di speranza?
Perché la speranza è irreversibile" commenta
il suo silenzio rigido senza più lotta
mentre abbassa risoluta la maniglia
e getta un'occhiata di squincio al casamento, alto, che tra poco la inghiotte.


di
Mario Luzi.

Grazie sempre per la vostra attenzione,Staff Frasiandu.

mercoledì 8 marzo 2017

A tutte le donne - Alda Merini


Buongiorno cari lettori di Frasiandu,
Oggi 8 Marzo è la festa della Donna!!
Anni di lotte, di ingiustizie e  grazie alla forza di alcune Donne ad oggi ci sono riconosciuti tantissimi diritti.
Ma non dobbiamo mai dimenticare di lottare sempre con la forza e di non dimenticare mai tutte le donne che sono state vittime di violenza e di ingiustizie!
Il nostro pensiero oggi va soprattutto a loro e a tutte le donne che combattono ogni giorno piccoli e grandi ostacoli della vita.
AUGURI DONNE!


Fragile, opulenta donna, matrice del paradiso

sei un granello di colpa
anche agli occhi di Dio
malgrado le tue sante guerre
per l’emancipazione.
Spaccarono la tua bellezza
e rimane uno scheletro d’amore
che però grida ancora vendetta
e soltanto tu riesci
ancora a piangere,
poi ti volgi e vedi ancora i tuoi figli,
poi ti volti e non sai ancora dire
e taci meravigliata
e allora diventi grande come la terra
e innalzi il tuo canto d’amore. 

di

Alda Merini.


Grazie sempre per la vostra attenzione,Staff Frasiandu.

giovedì 2 marzo 2017

Il Carnevale


Carnevale vecchio e pazzo
s’è venduto il materasso
per comprare pane, vino,
tarallucci e cotechino.
E mangiando a crepapelle
la montagna di frittelle
gli è cresciuto un gran pancione
che somiglia ad un pallone.
Beve, beve all’improvviso
gli diventa rosso il viso
poi gli scoppia anche la pancia
mentre ancora mangia, mangia.
Così muore il Carnevale
e gli fanno il funerale:
dalla polvere era nato
e di polvere è tornato.


di
Gabriele D'Annunzio.


Grazie sempre per la vostra attenzione,Staff Frasiandu.

mercoledì 15 febbraio 2017

E l’amore guardò il tempo e rise - Luigi Pirandello

Buonasera cari lettori di Frasiandu.
Ieri 14 Febbraio è stata la ricorrenza della festa degli innamorati.
In questo particolare giorno dell'anno si dimostra l'amore in tutte le sue forme alla persona che si ama.
Un giorno davvero molto particolare e romantico, a tutti gli innamorati dedichiamo questa bellissima poesia.


E l’amore guardò il tempo e rise,
perchè sapeva di non averne bisogno.
Finse di morire per un giorno,
e di rifiorire alla sera,
senza leggi da rispettare.
Si addormentò in un angolo di cuore
per un tempo che non esisteva.
Fuggì senza allontanarsi,
ritornò senza essere partito,

il tempo moriva e lui restava.

Di
Luigi Pirandello.




Grazie sempre per la vostra attenzione, Staff Frasiandu.